Il giardino
è il luogo pieno
fin da bambino
è presente
questo giardino.
Il giardino di cui stagioni,
miscellanee sensazioni,
sto pensando, cosa suoni?
Sto cantando e sì, ragioni
e pensieri e fissazioni
Cosa? Non ha posa
il delitto interno a te.
Il giardino di cui prenderti cura,
responsabilità che può far paura
ignorarlo ti rende più sicura
quel giardino c'è mentre matura,
ma chi annaffia, chi ne ha premura?
Un mantra tutti i giorni, carezze
visioni rassicuranti, bellezze
Avremo bisogno prima noi,
avremo ego sgualciti dalle schifezze.
Ed è così che dimenticheremo,
ma per finta.
Il giardino sta dietro il paravento,
il giardino sta nella soffitta
Il giardino suona come una canzone
con la cassa dritta.
Non mi stupisco,
se ne scrivo ancora
se mi avvilisco
ma ci credo ancora.
Il giardino di cui prenderti cura,
di cui, purtroppo,
abbiamo perso gli strumenti,
abbiamo deciso di
chiudere un occhio.
non c'è un modo giusto per vivere,
non c'è un modo sbagliato di morire.
in attesa della primavera.
aspettami.
Non lasciare che finisca un'altra canzone
sul tuo dispositivo multicolore.
accendimi.
Ardevo scolorito in un bosco solo,
a troppe miglia e per troppe ore.
Ci siamo rotti tutti,
in qualche maniera
in attesa della primavera.
e saltando pozzanghere
piene di paure,
non arriviamo asciutti.
Felici.
Che i sogni siano tali,
non li tradire, non li lasciare.
Cinici.
Tra i bisogni delle giornate,
speranze assopite,
lacrime asciugate.
Non lasciare che finisca un'altra canzone
sul tuo dispositivo multicolore.
accendimi.
Ardevo scolorito in un bosco solo,
a troppe miglia e per troppe ore.
Ci siamo rotti tutti,
in qualche maniera
in attesa della primavera.
e saltando pozzanghere
piene di paure,
non arriviamo asciutti.
Felici.
Che i sogni siano tali,
non li tradire, non li lasciare.
Cinici.
Tra i bisogni delle giornate,
speranze assopite,
lacrime asciugate.
fondo no
fondo nascosto,
non so cosa ho pensato
di esatto, di brutto:
mi brucio.
Come i benpensanti
a certi party.
Pensaci, e prendi le parti
di chi ben pensa
nei pezzi di Frenchi.
Rinfaccia, non sei Anna
franca, sii: sei stanca
e io ti vedo che impili vestiti
da cambiare, di giornata in giornata
sulla sedia, pronti, e io invece
non so che cazzo indosso da una vita-
doppio fondo.
Speravo di trovare qualcosa,
di bello, di onesto
Sogno, o son desto?
non ho trovato me stesso
ma proprio zero,
non ho trovato funesto
non ho trovato il bello.
Non ci trovavo nulla, davvero
ma la musica sì, faceva faville
nella mia mente però zero scintille
L'ingenuità, persa, ci avevo rinunciato
Le sensazioni pure, boh, disincantato
ma quel momento eppure,
così vuoto e scarno scarnificato
Ma perché?non ci posso credere,
vorrei nascere ancora, ma-
Sono mai nato?
non so cosa ho pensato
di esatto, di brutto:
mi brucio.
Come i benpensanti
a certi party.
Pensaci, e prendi le parti
di chi ben pensa
nei pezzi di Frenchi.
Rinfaccia, non sei Anna
franca, sii: sei stanca
e io ti vedo che impili vestiti
da cambiare, di giornata in giornata
sulla sedia, pronti, e io invece
non so che cazzo indosso da una vita-
doppio fondo.
Speravo di trovare qualcosa,
di bello, di onesto
Sogno, o son desto?
non ho trovato me stesso
ma proprio zero,
non ho trovato funesto
non ho trovato il bello.
Non ci trovavo nulla, davvero
ma la musica sì, faceva faville
nella mia mente però zero scintille
L'ingenuità, persa, ci avevo rinunciato
Le sensazioni pure, boh, disincantato
ma quel momento eppure,
così vuoto e scarno scarnificato
Ma perché?non ci posso credere,
vorrei nascere ancora, ma-
Sono mai nato?
La sua nuda nuca non giacerà mai tra le mie gambe, probabilmente
Chissà come ti corichi
con sonni un poco inquieti
chissà se ti manca
uno strano come me.
Io dico di no,
le tue risate si sprecano
conosci il mondo,
fino a quello asiatico
non sarà un viso pallido
come il mio, a rincuorarti.
Del resto,
come potrei convincerti?
Non devo,
perché se non scattano scintille
non abbiamo assicurazioni
ne vediamo di stelle brille,
ne vediamo a milioni.
Pure parlandoti di un porno
di cose che non conosci
estasiato dal tuo viso disadorno
di pregiudizi ed opinioni.
Vedo quant'è complesso
il mio rifuggire dal complesso
e perciò intravedo spesso
il tuo salutarmi "Ciao amico".
Dico, non sarà la fine del mondo
ma nemmeno un inizio degno
di un rapporto che sia un sogno
e io non pretendo, non ricerco
spaziando volti che ormai ci perdo
Sono stanco. Lo so, è indegno.
Il giudizio lo sospendo,
fintanto che mi prendo
una pausa dal giudicare,
è già notte nella vita
del giullare.
E' già tardi per un bacio
che ingenuo si consuma,
per la romanza che di fresco
bocciolo profuma.
con sonni un poco inquieti
chissà se ti manca
uno strano come me.
Io dico di no,
le tue risate si sprecano
conosci il mondo,
fino a quello asiatico
non sarà un viso pallido
come il mio, a rincuorarti.
Del resto,
come potrei convincerti?
Non devo,
perché se non scattano scintille
non abbiamo assicurazioni
ne vediamo di stelle brille,
ne vediamo a milioni.
Pure parlandoti di un porno
di cose che non conosci
estasiato dal tuo viso disadorno
di pregiudizi ed opinioni.
Vedo quant'è complesso
il mio rifuggire dal complesso
e perciò intravedo spesso
il tuo salutarmi "Ciao amico".
Dico, non sarà la fine del mondo
ma nemmeno un inizio degno
di un rapporto che sia un sogno
e io non pretendo, non ricerco
spaziando volti che ormai ci perdo
Sono stanco. Lo so, è indegno.
Il giudizio lo sospendo,
fintanto che mi prendo
una pausa dal giudicare,
è già notte nella vita
del giullare.
E' già tardi per un bacio
che ingenuo si consuma,
per la romanza che di fresco
bocciolo profuma.
Demotivazione
Demotivazione:
nuda, cruda,
secca, testarda
stronza bastarda
Esci dal mio corpo.
Qual è il tuo senso
a livello di evoluzione?
Lo spirito di autoconservazione
e via dicendo,
cosa perdo,
cosa perdo non costruendo.
Demotivazione:
mostro che nasce da me,
mostro che viene dalla mancanza
La motivazione, si guadagna..
Continuamente.
Letti fondi come tombe,
sarcofagi per le nostre mummie
Conserviamoci nell'inerzia,
non uscire neanche per scherzo
Scherzi, io qui mi sento protetto
la massa fuori è così seria..
La mia giornata non è perfetta
Questa giornata non è bella
non sarà buona, non c'è la forza
e poi perché sforzarsi per qualcosa?
Avrà ragione la mia mamma?
Che giorno e notte instagramma
Avrà ragione chi lavora?
e non c'ha tempo non si addolora
Avrà ragione chi si droga?
Non ha ragione e se la sposa
Avrà ragione
chi vive per amore?
O sono i mutui da pagare,
una famiglia da mantenere.
Giustificazione.
E' questa forse la ragione?
Responsabilità.
Ma me la vendi come costrizione..
non avresti avuto scelta, ma no
Era mancanza di parole
Avrà ragione il viaggiatore?
Che vede tutto, e solo muore
Avrà ragione il senzatetto?
Non ha pensieri, solo un sacchetto
Avrà ragione l'ambizioso?
Senza più tempo per un vizio.
Che fastidio.
Nessuno ha ragione se non la propria,
se è convinto, io vinto mi sento
senza un raggio di sole, candido vuoto
di un ragionatore senza il senso
della misura, con la paura
di non ragionare più.
Era ed è e sarà, un nome bello.
forse mi ero dimenticato che esistevano,
forse non volevo ricordarmi che mi piacevano
Passo una serata dietro pub sotto casa
Questa giornata mi appassionano, più del dovuto
Dispenso consigli su come starne alla larga
Tra colleghi, ammetti, non siamo sulla stessa barca
Non credono alla mia età, non mi cresce la barba
Freestyle itinerante, libero stile mi mancava
Scrivo lo stesso, il giorno dopo si pianta
il seme che dice di ieri, cosa non andava
Da una grande bellezza
derivano grandi responsabilizzazioni,
maledizioni, colpevolizzazioni
Ti guardo
immaginando
cos'hai patito
e quando
E aspetta se spengo l'ultimo lume
e spando il mio corpo ancora sul letto
solo e ubriaco, solo non aspetto
passerei la nottata a giocare e ho detto:
"Se fosse l'ultimo giorno, ve lo chiedo
l'ultimo giorno di sempre, di tutto
e domani più nulla: cosa fareste?
Come vivreste l'ultimo giorno di nulla?"
Tutti a trombare, per un motivo o
l'altra volta che avrò sentito una canzone,
sarà passata la voglia, forse un anno.
E cantavano, urlando senza posa
fecero un pezzo strano con la distorsione
e dopo tutto, ho perso il controllo
E' stato bello, perché non capivo
ho alzato il volume, peccatore recidivo
Non parlavamo più di sesso, sensazioni
brucianti riferimenti al tuo nome
cercare di palparlo sensibilmente, invano
hai voluto avvicinarti troppo
Hai voluto scrivere questo testo,
ho la sensazione che non avesse senso,
quella futilità dell'ultimo, il pretesto
per lasciarsi andare, ho pensato:
chi non me lo fa fare,
tutti i giorni ventiquattro su ventiquattro?
Che allora mi feci quatto quatto,
pensando che non avrei pensato
di farmi nessuna, per niente:
mi sarei acquattato
in un angolo,
diligente in punizione
autoimposta.
Questa, la mia proposta
di finale:
stare fermo ad aspettare
ho già dato, Ossignore
ho peccato, molto peccato
meno dato, e poco amato
Fin troppo poco amato.
Me ne starò fermo,
senza rimpianti
perché avevo vissuto,
perché avevo provato
Chi se ne potrebbe stare a lamentare?
Ma me ne starò fermo,
credo accovacciato
Sarò triste.
Era un sogno,
ed è terminato
Sono prone
Sono prone,
non sono arrivato..
Sono prone alla..
Non mi hanno liberato.
Un altro anno passato.
Come un velociraptor.
Arrivo con molto ritardo.
Non ritorno di una virgola.
Non me l'ero aspettato.
Vado a cambiare maglietta,
metto una taglia più piccola.
Sono prone alla via randomica.
Pensaci: probabilità si moltiplicano
metti alla prova la tua azienda
viticola, ridicola nelle dimensioni
al cospetto dell'universo che collezioni
Nella testa canzoni, droghe naturali
stadi di trasformazione,
viaggimentali
disturbi reali o frutto degli altri?
Quanti frutti raccogli ogni giorno
dai loro stati d'animo,
come potresti mai esanimarli?
Esamino spazi attorno
insomma, non seguo un filo logico
dicevo che sono prone, alla..
è la via delle persone nuove
e non è per dimenticare un amore
E' per mettere più spazi
tra le proprie idee di limitazione
E' per collegamenti che si arriva
alla rivoluzione
E' per conoscenza che manderemo
il primo messaggio
al nostro
nuovo amore.
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