Tuttigiorni. Fake requiem

Tutti i giorni.
Tutti i giorni alzarsi per andare a lavorare.
Tutti i giorni cambiare luogo e viaggiare.
Tutti i giorni intrattenere rapporti e parlare.

Tutti i giorni mettersi in discussione.
Tutti i giorni aggiungere un tassello nuovo.
Tutti i giorni bisogna morire.. Per ricominciare.

Tutti i giorni c'è chi butta sacchi di spazzatura.
Tutti i giorni chi in quei sacchi ci porta la sua roba.
Tutti i giorni la gente imbroglia. E detesta.
C'è chi torna a casa prima del tramonto.. E chi ci resta.

Tutti i giorni ricordare ciò che sei stato.
Tutti i giorni fare colazione.
Tutti i giorni godere del sapore di chi ha e non si muove.

Tutti i giorni voler spaccare.
Tutti i giorni un ritorno all'essenza fortuire.
Tutti i giorni di fronte all'istinto massimo e.
Tutti i giorni, come cercare di controllare...

Tutti i giorni è quello che ti sta convincendo.
Tutti i giorni come cercare di continuare.
Tutti i giorni conseguire il giorno migliore...

Tutti i giorni ingannare.
Chi c'è, chi ci sarà... Tutti i giorni inveire.
Tutti i giorni continuare, a sopprimere, e via.
Tutti i giorni incespicando e quando convinti, già stanchi.

Tutti i giorni sanguinare.
Tutti i giorni lo vorremo.
Ed alla fine tutti periremo


Rabbia?


Rabbia.
Come se si potesse ignorare,
come si potesse cambiare.
Come potessi variare la profezia
di ciò che hai predetto.

Insane predizioni
per le odiose illazioni.
Desiderio di rivalsa,
'vedrete chi sarò!'
Eppure.
Eppure rimani
con un nodo di gola pietrificato,
incerto di quanto potresti mai
decidere.

freccia

Svegliati a colpi di cannone,
dai spazio alla rivoluzione.
la notturna chiamata sta per arrivare
Tutti noi e gli scarponi alla guerra presenziare.
la vaga montagna inseguiremo,
ti prometto non sgarreremo.
un auto sfreccia veloce,
tra strade tra gioie
immani.

Se vuoi far sentire il tuo amore, provaci abbracciando una persona.

Sarò il
contenuto latente della tua mente
con me che ti appaio in bacheca
kafkiano trarre magneticamente.

Tra un istante di non sapere cosa fare
e di innocua perdizione,
Mi troverai tra le tue notizie
e ti piacerà ciò che vedrai.

Tanto che indicarlo vorrai,
o arrivare a compartire
un indizio di sentiti trascorsi,
mai scontato per l'individuo.

Un corteggiamento fallimentare,
o un'amicizia tanto per fare?
E' anche pacchiano a volte
ciò che ci circonda,
districhiamoci dunque
tra foreste di allegati,
di momenti dispiegati
in multimediali lati.

L'egoista

Arroccati in rigide posizioni non ci muoveremo di una virgola.
Non un millimetro di avvicinamento a impedire riappacificazioni.

Chiudersi nel caldo rassicurante di un vecchio album apprezzato,
ma se c'è una cosa che non mi contesto, è quando ho parlato
nonostante le distanze che separavano.
Quando l'orgoglio è parso cosa da imbranati,
come rimanere frustrati in un lasciato sospeso:
frasi tranciate prima di poter prendere forma,
Distese di pensieri disseminate di parole orfane.

Quando aspettiamo troppo,
potrebbe essere che l'avremo vinta
Potrebbe essere che il nostro cero, un dì,
venga acceso.
Ma a che pro?
Che senso ha fare pace con un'immagine.

La svolta

Rinsaccare nell'immenso oceano di possibilità.
Onde tra spiagge fumose tra edonismo o volontà.

La notte ghiacciata non lo coglie impreparato.
Nella giacca insaccato prende la via del bar.
Certe ore non sono raccomandabili; certi quartieri.
E vedi molto più in un ventaglio d'inquietudine improvvisa.

Le provviste finirono.
I soldati dovevano ritirarsi.
Corsero via, corsero sparsi
con una vita da rifarsi.

Le radici del male si perdono. Nel lamento della notte passavano il tempo.
C'è chi fuma, chi non beve; chi si danna l'anima?
Non ci stiamo preoccupando, le vecchie abitudini non si perdono
Un giorno di scoinvolgimento sovvertiremo il nostro vizio peggiore.

Le impronte lasciate sulla neve
la condensa nell'aria - 'per lei',
mentre confidi in un messaggero,
prendendo la via verso il cielo.

Una notte tranquilla - la salamandra

La salamandra  nera e verde
s'insinuò nel suo sogno,
dal fondale del suo letto.
Più sgusciante della maionese,
più vincente della house
nella discoteca.
Miscellanea di prudenze ed esperienza, puntuale
come un tocco di massaggiatore che sale.

Ora che sogna, sono curve immaginarie
lungo la sua schiena,
dentro il mondo è preso dalla scena
di storie da realtà ispirate,
in tutto questo la bestia profana spazi
e bussa alla porta
della sua attenzione, per trarne ispirazione
e vede, e guarda, e vuole - perché ciò che sente è di potere.

'Andandoti a porre sveglio - dice -
dal tuo sogno senza ritegno,
colmo di corpi e sangue,
che poco trascende e molto langue,
saprai indovinare il motivo,
la voglia, la spada o la missione
che mi legarono a questa ricerca,
senza tempo né ambizione,
a cui venni chiamato a presenziare?'

'Tu, animale' rispose 'così umido
da apparirmi in piena notte,
da volermi riempire con le tue
opportune larve, di consigli
e di ricerca, d'insoddisfazione;
ammiro l'occasione, che dico,
l'opportunità potrebbe riempirmi
di pregiata soddisfazione.
Ma dico, anfibio,
perché non lasci me ancora qui, bradipo
e ritorni quando la luce del sole
si fa più forte?'

Si salutarono, così -
il giorno seguente il sole splendeva cosciente,
così che la salamandra non tornò per niente.
Dimentico di quel sogno,
dormì tranquillo -
come non mai,
perdendo per sempre l'occasione
di passare mille guai.