Ciao Blog, questa volta scrivo a Te.

Ci rendiamo conto a volte di quanto siamo immaturi?
Io me ne rendo conto adesso, e rimango incazzato per futili motivi. Cerco di moderare il temperamento, sento un po' di ossigeno mancare.. Ecco, forse conviene respirare.
La musica sembra quasi più stonata.
Mi si accenna un mal di pancia.

Fantastico.
e sono quelle sere che stai per uscire, o meglio programmavi di farlo e sei sul bilico del ripensarci.
Piagnucolare, voler essere cercato.
Ogni tanto ci ripenso ai motivi, non so se è positivo, magari è che sono abituato a ricevere colpi di varia natura, ma uno, trovo veramente commiserevole lamentarsi, due non è produttivo pensarci, tre so che in fondo non si tratta della fine del mondo ma

a tutti capita incedere un po' di debolezza...

E allora ci sono vari modi di riprendersi, va, anzi più spesso ambo ore dopo è già ricordo lontano,
ma in quei frangenti sembra interminabile, come una via senza uscita..

..e vorresti non esserci più, ogni tanto
vorresti avvolte sfogarlo in un pianto
Ti piacerebbe avere qualcuno di vivace,
oppure desideri sol esser lasciato in pace.

Insomma è relativo.
Poi una volta scritto tutto ciò potrei benissimo sentirmi un'idiota per averla scritta, ma ho imparato che no. E' tutto bene esternare. E magari qualcuno ci si può ritrovare, qualcuno potrebbe carpirne qualcosa, qualcuno sentirsi meno solo.. Tu?

Una persona come me?

Persona anziana tremendamente giovanile,
accanto a me, dall'ottico,
io ascoltavo, poi mi sono intromesso
Una sciocchezza storica..

Ha visto, ha suonato,
ha viaggiato, ha imparato
Pioniere di stili chitarristici
ogni cosa che cominciava, la vinceva

Mi han detto, cerebrale,
difficile che resti, fermo
ha distrutto e ricostruito,
lui solo cento volte il suo reame.

Sonetto ventotto

Mi son svegliato e mi sono costretto,

con rimasuglio di tachicardia.

Voglia di scrivere un primo sonetto,

rammentare ora la mia goliardia.


Poco vale poi la bocca impastata,

birra in lattine indi riciclate,

una festina molto rilassata,

pasto goduto senza le posate.


Quello che conta: sensazione proba

di averci un quarto e marciare bene,

di aver partyeggiato come conviene.


E sì che in mattinata hai dormito

appena a sufficenza, non sfinito

da quella essenza che in più racchiudi.

euforia.

Ho momenti in cui sono convinto di non averti detto nulla a riguardo.
non ci si può calmare!!!
Un bacio che si ruba non è come la proprietà privata custodita gelosamente.
batti le mani e salta!!!
Un ritmo diventa ossessivo. Il pensiero come saliva.cola, avvolge spirito.
una cavalcata dall'interno!!!
Non è andata poi male come pensavo, assolutamente paventavo il reale.
termina la canzone,
tutto vale.

de lir ..

Quello che ho trovato dentro te,
io non ti conosco,
è semplice e mi riempie
palette misconosciute,
...

C'è mancato molto tempo,

e v'è da dire d'altri che la deprimenza è romantica.
Da parte mia, non vi dico di poker e birre solitarie.
Ma.
Vi dico di deprimenza che equivale a romanticismo.
Una persona che m'ispira con questi concetti riflessioni.
Lo sono, creativo.
Vorrei tanto ispirare con questa una nuova accezione
della sensazione che mi sto buttando, senza ritorno
e che le pale che roteano intorno al futuro
non mi vedano come plebe poco ispirata,
un'emozione, uso parole come lame che non feriscono,
puoi vedere la mia gioia.
Espanditi nel microcosmo che ti sei creato,
perché dopo è vacua sonorità

La serata perfetta

La notte si spenge, le stelle non fan luce
Il boccone etilico, la belga conduce
Una via di tremiti controtempi,
attendiamo e moriamo se ci fermiamo,
partiamo e alla volta della conoscenza.
Ogni viaggio è un'esperienza, e una morte,
della coscienza che si avvalla della sorte.

Mi rende felice, la serata perfetta,
tutt'un d'uno la congiura aspetta
Perché nella mente adesso può passare, non è un problema
Desiderare basta spiri sabbie'idea rompi quanto schema.