Un brindisi di verbo, per tutte le cose che non riusciremo a fare.

Ed anche oggi non sono riuscito a scrivere per me.
Curiosamente, questo spazio condiviso ha un destino opposto, ultimamente.
Divenendo un imbrido di varie espressioni.
Ci sono diverse cose per cui me la prendo, ed ultimamente mi rendo conto più che mai che vorrei stare rilassato. D'altra parte, la sera, sto regolarmente trovando il mio spazio.. Ma il problema è che non basta mai. Finisco, pure oggi, a fare le ore piccole ben conscio di avere sonno arretrato che si accumulerà successivamente. E speranzoso di non ignorare la sveglia ancora. Tuttavia sono contento. Sono contento di stare dedicando un po' più di tempo a questo me stesso riflessivo, analitico, a riordinare tutti questi stimoli.. Le giornate sono frenetiche e stentano a modellarsi con ordine. E' di certo qualcosa che dipende dal mio modus operandi, e del resto noi siamo le nostre abitudini. Agiamo di conseguenze.
Non c'è molto da aggiungere: questa volta mi sono giocato la carta poetica, a malincuore, anche se non so come e se arrivino le mie parole intricate. Ma del resto è pure un modo di conoscersi, e centellinare maggiormente le parole in quella situazione mi dà pace, e calore, e una sorta di serenità. Non saprei come definirla. Però una volta che l'opera è completa, è come aver riordinato tutto.. Ed è bello.

Tardi, tardi.

Ed infine a letto,
la gente ancora cammina,
così inquieti..
attento che su un muro esplodi.
Io ho rallentato il mio battito,
oggi essenza,
ma che bruta la gente..
Ed ho incontrato colori,
carta musica sapori..
Soffoco l'istinto violento.
Quando ero calmo,
stavo lontano dalla gente.
Avevo preso il mio spazio,
e nel mio spazio ci si sta.
Ciò che non capisci secca,
e c'è davvero troppo da non capire..
Non è quel non capire grandioso,
è mera merda umana,
ed ha un che di noioso.
Scrivo che vorrei ancora la luce della ragione,
finisco e rimango privo di forze per sognare
Ma è stato ancora sgraziato questo dal rumore..

Dei brindisi mancati a Madrid. No, non è vero, è solo un titolo

La vita è esperienza che si alimenta giorno dopo giorno,
come la candela poggiata sul mio laptop,
che se potesse parlare.. Ma le candele non parlano,
prendono fuoco, come ieri - rapporti burrascosi..
Ma rimaniamo seri. Giungo alla fine della giornata,
devo considerare i miei limiti, il tempo,
le cose raggiunte.
Tre miliardi di robe che vorrei vedere.
Non posso.
Anzi potrei, mai sai come sei,
sai come dovresti stare ed è la contraddizione
dentro che sgomita per scoperchiare il Samuel
di ieri e come cartone squarciato dall'interno
fuoriuscire con la sua presenza.
Oggi ho rimesso un coprimaterasso.
Parliamo di concreto, basta sofismi -
certe esperienze sono dure se le fai.
Porsi nella condizione medesima
di chi soffre o fatica,
Avvicinarsi a un'intenzione
dettata dalle esigenze,
dalle circostanze,
dall'impossibilità di scegliere.
Mai pensato?
Oggi ho prestato tutti i cd che ho qui.
E' bello condividere,
ed in questa casa ho capito ancora
come il più generoso non è mai il più ricco.
E' una questione di proporzioni..
Buenas noches

Il migliore spettacolo

E' di notte ad occhi chiusi
il migliore spettacolo
che se non esplori gallerie
perdi metà del tempo.
Ho già sperduto qualcosa
oltre alla mia ragione
il cervello in ogni sua regione
evoca messaggi estasiato.

(il limite è solo un eco lontano)

Ancora delle parole

Altro da aggiungere?
Metabolismo sempre in moto,
un posto dove andare non manca,
a volte scrivo per dimenticare,
ossia estraniarmi, immagino.
A volte scrivo per estrapolare,
a volte voglio solo gettare
ciò che era dentro.
I miei capelli crespi,
le domeniche con poco sole,
uscire con qualcuno
Pensare a cosa fare.
Ogni tanto esco per pensare,
ciò che voglio è estrapolare
Ogni tanto esco per gettare
all'aria i miei pensieri..
Chiudi quello schermo.
Rimani.. Pensa.
Se ancora vuoi pensare
che questa non è l'unica situazione
che ti rimane..
Allora esci e cambia
e vai e datti da fare.

Le tante parole non possono mai esprimere quanto una cultura intrinseca formata da gesti

Una camera tranciata.
Le idee di isolamento si soverchiano,
mentre nuove vesti intrinsecano
idoli ed ambizioni.
Mi pongo nudo di fronte a queste verità,
mai ignaro di quanto sana certa compagnia,
mai ignaro di semplici spuntini da scoprire,
male facezie son distanti da un ambiente familiare.
Riassettare:
un punto focale
che vale quanto
entropia interrotta.

Potrai distinguerla?

Svegliarsi con una risata interiore,
mangio popcorn nel mio letto,
stanotte lo cambierò
Ingurgito pensieri di prima mattina-
voglio cambiare.
E non la persona - che sono le conseguenze -
Se cambi persone,
se cambi le situazioni
Attitudini, posizioni
reali e non marcate su una mappa..
Puoi avvicinarti di più al polo.
Le fugaci impressioni di sconosciuti,
("oggi voglio fare quel che mi va")
indomabili istantanee di colori
fugaci come la vita passeggera.
Puoi distinguerla da quella vera?

Io non credo,
ma tra le lenzuola trovi
l'isolamento
Cospargersi di se stessi
tra la sfida che è
attivo versus passivo
A volte ti muovi,
rimanendo fermo
A volte ci provi,
ma è meglio stare fermo.

La novità per l'essere umano non è ricercare il piacere.
La novità è sempre inventarlo~